Tindaro Granata vince il premio UBU 2016 per la drammaturgia di Geppetto e Geppetto

Con immenso piacere comunichiamo che a
Tindaro Granata,
direttore artistico della Proxima Res,
è stato assegnato il
PREMIO UBU 2016 come migliore novità italiana o ricerca drammaturgia
per lo spettacolo
Geppetto e Geppetto.

UBU 2016

” Ho iniziato a scrivere testi teatrali sei anni fa e se penso alla prima volta che ho aperto un computer per scrivere su una pagina word bianca mi pare che siano passati sessant’anni e non sei. Devo ammettere che sono stato più fortunato che talentoso (non lo scrivo per una finta modestia o per farmi dire: “ma no dai la fortuna va a chi ha talento”, “ti sei costruito tu la tua fortuna”, etc etc etc ) e quello che cerco di fare fare è migliorare sempre.

Pensare sempre che sono uno a cui manca qualcosa rispetto agli altri drammaturghi, agli altri attori.
Mi auguro di poter sbagliare sempre e che mi venga concessa la possibilità di sbagliare tantissime volte, anzi mi auguro di sentire sempre che sbaglio e dovrò fare di meglio per recuperare gli errori fatti, nel lavoro successivo.
Auguro a quelli che verranno dopo di me tutte le gioie e fortune che ho ricevuto io in questi pochi anni della mia carriera.
Mi sforzo e combatto, dentro di me, per cercare di rimanere lo stesso ragazzo di sei anni fa che scriveva per passione e per la gioia di raccontare una storia. Dovremmo tutti ricordarci di come eravamo quando abbiamo intrapreso la strada dei nostri sogni. In quei pensieri speranzosi, in quegli occhi vivi e in quel cuore umile di quando si inizia possiamo trovare la giusta dimensione del nostro lavoro. Tutti dovremmo ricordarci della purezza che si ha quando si inizia la propria strada.
Sono anni che mi chiedo cosa ho perso facendo questo lavoro e cosa ho guadagnato.
Saprei rispondermi.
Grazie tutti quelli che mi hanno votato per questo premio.
Grazie ai miei nipotini e mio fratello e mia cognata e alla mia mamma e mio papà, che adoro. Penso con tanto amore quelle persone che non ci sono più e mi hanno cresciuto e lasciato in consegna tanti ricordi e tanti sorrisi.
Grazie ai miei attori di Geppetto e Gepppeto, grandi persone e grandi attori che mi hanno dato fiducia e mi hanno sorretto con il loro entusiasmo e i loro occhi pieni di gioia e curiosità durante le prove. Sono davvero fortunato ad aver incontrato:
Paolo Li Volsi, fratello di vecchia data, per aver donato la sua divertente ironia ad uno dei due geppetti.
Angelo di Genio per avermi restituito la parte più bella del figlio dei geppetti.
Lucia Rea per aver vestito con la sua bellezza la maestra e la figlia.
Carlo Guasconi per la sua forza emotiva che ha dato vita ai disagi di un figlio.
Alessia Bellotto per essere un’amorevole svampita amica dei geppetti.
Roberta Rosignoli per aver dato voce antica ad una madre moderna.
A Raffaella Tagliabue che con l’arrivo del suo capolavoro, Laura, ci ha resi zii.
Grazie anche alle altre maestranze di Geppetto e Geppetto:
Francesca Porrini, sorella scenica e non solo, che mi ha assistito;
Paola Binetti amica instancabile che con il suo lavoro ci porta in giro;
Cristiano Cramerotti che c’ illumina d’immenso;
Micaela Sapienza ci ha smossi;
Margherita Baldoni che ci ha vestito di sorrisi;
Patrizia Mapelli che con la sua appassionata amicizia mi ha corretto tutti i verbi sbagliati (tranne uno).
A Carmelo Rifici che è il mio primo lettore e punto di riferimento in tutto e per tutto, grazie a lui (un po’ copiandolo un po’ seguendolo) ho iniziato e continuo a fare il teatro che piace a me.
Grazie ai produttori che in me hanno prodotto tanta gioia quando mi hanno detto che mi producevano:
Isabella Lagattolla e Sergio Ariotti vecchi amici del “mio” adorato festival Delle Colline Torinesi;
Angelo Pastore, nuovo “padrino”, e tutta la bella gente del Teatro Stabile di Genova;
I suddetti produttori mi hanno pagato con una cosa preziosa: la libertà di scrivere e fare tutto quello che desideravo fare e scrivere.
La Proxima Res, di cui faccio parte è la terza parte che ha prodotto Geppetto e Geppetto,
Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Caterina Carpio, Francesca Porrini, Margherita Baldoni grazie per la vostra passione per tutte le volte che abbiamo litigato e fatto pace per tutti i momenti in cui siamo mandati a quel paese e poi ci siamo andati sempre tutti insieme per quei paesi facendo i nostri progetti e le nostre mangiate e le risate che ci hanno fatto capire quanto faticosissima ma bella è l’amicizia, grazie a voi miei prossimi che siete importantissimi per me che mi date la vostra fiducia il vostro tempo la vostra arte, grazie.
Grazie a Silvia Castellani che ci fa tutti i conti in tasca come la zia che tutti vorremmo;
Francesca Lo Carmine che ci organizza le teste e ci fa raggiungere tutti i siti dell’anima;
Dafne Niglio per essere una vulcanica bella presenza per tutti i nostri allievi e insegnanti.
I teatri che mi hanno ospitato e hanno creduto nel mio lavoro…come fare a nominare tutti senza dimenticare qualcuno e senza fare torto a nessuno? …e dunque grazie a voi tutti perché ci siete stati e ci siete, ed è grazie a voi che ho potuto continuare fino a qui, grazie.
Ci sono ancora mille e mille e mille persone che sono i miei amanti: il mio pubblico.
Al mio pubblico che mi segue e che è venuto a vedere i mei lavori dico il grazie più forte.
Ricevere le vostre risposte alle mie email e vedervi a teatro in giro per l’Italia sappiate che mi rendete bella la vita. Vi tanto bene voglio!
Grazie. Tindaro Granata”

La trentanovesima edizione è realizzata dall’Associazione Ubu per Franco Quadri in collaborazione con le Associazioni Ateatro e TK / Il tamburo di Kattrin e con il patrocinio e contributo del Comune di Milano. La premiazione si è tenuta sabato 14 gennaio 2017 in uno speciale formato radiofonico, su Radio3 all’interno di Piazza Verdi, dalle 15 alle 18.

Con gioia la Proxima Res è felice di congratularsi anche con gli altri vincitori delle 12 categorie del premio  e dei 3 premi speciali: Antonio Latella, Federico Tiezzi, Lino Fiorito, Enzo Avitabile, Paolo Pierobon, Elena Bucci, tutto il cast di Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia, Spiro Scimone,  Valenti, Pietro Valenti, Jan Fabre,L’arboreto, Fausto Malcovati, Titivillus,  Marcidofilm, Roberto Castello e al Collettivo dell’Angelo Mai.

Ascolta la premiazione al link Piazza Verdi, 14 gennaio 2017