Caterina Carpio

Nata a Napoli il 16-01-1980, risiede a Roma dove si è laureata nel 2005 in metodologia e critica dello spettacolo all’università la “Sapienza” con una tesi sulla semiotica del teatro.

Si diploma nel 2003 alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Mauro Avogadro. Continua la sua formazione con laboratori diretti da Giancarlo Sepe, Emma Dante, Giancarlo Cobelli, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco.

Nel 2004 è in Dentro Medea di Franco Branciaroli. Tra in 2005 e il 2006 lavora con Giancarlo Sepe in La Casetta e Passioni. Nel 2007 è in Donne in parlamento di Aristofane regia di Serena Sinigaglia, nel 2008 al Napoli Teatro Festival con Chie Chan ed io di Banana Yoshimoto per la regia di Carmelo Rifici. Del 2009 è Foto di gruppo in un interno drammaturgia collettiva con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli che debutta al teatro Palladium di Roma. Sempre nel 2009 è in Risveglio di primavera regia di Tommaso Tuzzoli.

Nel 2009 inizia a Milano il lavoro sul progetto Buio, spettacolo che debutterà a Parma nel 2011. È in questa occasione che sceglie di far parte della compagnia Proxima Res sotto la guida artistica di Carmelo Rifici e Alessio Maria Romano.

Nel maggio 2010 è al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli sotto la direzione artistica di Antonio Latella, dove lavora con Mk (Kamikaze), Paula Diogo (Madame, Rosa Lux), Tommaso Tuzzoli (Brand), Agnese Cornelio (Incendi), Pierpaolo Sepe (Guardami), Andrea de Rosa (Tutto ciò che è grande è nella tempesta) e Antonio Latella (Fondamentalismo dell’illuminismo, Don Giovanni a cenar teco).

Nel 2013 vince il premio Ubu come miglior attrice per Francamente me ne infischio regia di Antonio Latella. Del 2014 è Visita al padre di R. Schimmelpfennig, regia Carmelo Rifici. Nel 2015-16 è in tournée con Ti regalo la mia morte, Veronika regia di Antonio Latella.

Nel 2015 scrive e dirige insieme ad Alice Palazzi Astronave51, spettacolo di teatro ragazzi, una produzione Lacasadargilla in collaborazione con Teatro di Roma e Proxima Res. Nel 2016 debutta con la nuova produzione Proxima Res, La Locandiera, per la regia di Andrea Chiodi.