Insegnanti Atto Unico

CARLOTTA VISCOVO

Attrice torinese, diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2000. Prende inoltre parte alla II edizione del Progetto Thierry Salmon, tenuto da Rodrigo Garcia, e integra la sua formazione con maestri come Manfredini, Giordano, Coldy, De Franceschi, Binasco, Latella, Zholdak, Punzo, Terzopoulos. In ambito teatrale è diretta, tra gli altri, da alcuni tra i più importanti registi italiani -Luca Ronconi, Massimo Castri, Cesare Lievi, Valter Malosti, Andrea De Rosa, Carmelo Rifici, Mauro Avogadro, Massimo Popolizio, Emma Dante, Monica Conti – e stranieri – Alvis Hermanis, Catherine Marnas, Jean Christophe Saïs, Dominique Pitoiset, Mamadou Dioume-. Quest’anno sarà impegnata negli spettacoli “Riccardo III”, diretta da Andrea Chiodi, “Anna A.” presso il Teatro La Scala di Milano e “L’estasi della lotta”, sua stessa creazione, scritta con Angela Dematté. Presta la sua voce a numerosi audiolibri. Considera parti integranti del suo percorso di attrice le esperienze fatte anche come assistente alla regia e insegnante. È stata docente di recitazione presso la scuola Padiglione Ludwig di Roma e ora insegna presso la scuola Proxima Res di Millano.

 

EDOARDO RIBATTO

Genovese, classe 1974.
 Attore diplomato alla Civica Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dal 1995 ad oggi partecipa ad oltre sessanta produzioni con diversi teatri nazionali fra i quali il Teatro dell’Elfo, Il Teatro stabile di Torino, Il Teatro di Roma, il Piccolo Teatro di Milano, la Biennale di Venezia, il LAC di Lugano.
 In televisione partecipa a diverse serie, fra cui: “Non uccidere”, “Un passo dal cielo”, “La porta rossa”, “Mare fuori”, “Blanca”. È anche scrittore, regista e acting coach. Nel 2013 debutta con la sua prima regia e il suo primo testo originale “Io sono il proiettile” (5 votazioni ai premi UBU 2014, repliche al Teatro dell’Elfo di Milano, Teatro della Tosse di Genova, AstiTeatro, RAI RADIO TRE),
 seguono i testi “Cavie” (anche regista), la regia di “Ultima casa” (di Tiziano Scarpa), i testi “Play-zen” (spettacolo di Teatro Danza, co- regia insieme a Giulia Staccioli di Kataklò), “Fare alba” , “Una mosca su Amleto”, “Io-non io” (Pirandello e la fantascienza) e la regia de “L’ingenioso Hidalgo” (di Francesco Mancini, dal Don Chisciotte di Cervantes).

 

MARIANGELA GRANELLI

Si diploma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 2000. Vince due volte premio ANCT (associazione nazionale critici di teatro) come miglior attrice: nel 2007 con Signorina Julie di Strindberg regia di Carmelo Rifici, e nel 2020 per Zoo di vetro di Tennessee Williams, regia di Leonardo Lidi. È due volte finalista ai premi Ubu come miglior attrice: nel 2012 per il ruolo di Clitemnestra in Elektra di Hoffmannsthal e nel 2013 per il monologo Materiali per Medea di Muller, in entrambi diretta da Rifici. Con Rifici ha lavorato in quattordici spettacoli tra cui Gabbiano e Tre sorelle di Cechov, Fedra di Euripide, Yerma di Lorca. Negli anni ha lavorato con diversi registi, oltre ai già citati: Luca Ronconi, Valerio Binasco, Filippo Dini, Andrea Chiodi, Serena Sinigaglia, Giorgio Sangati, Leo Muscato, Tindaro Granata, Fabrizio Falco, Livia Gionfrida, Fabrizio Montecchi, Alessandro Businaro. Ha lavorato in Francia diretta da Sandrine Barciet per il Teatro di Montpellier. Nell’ultima produzione del Teatro Stabile di Torino è stata diretta da Kriszta Szekely, futura direttrice del Teatro Katona di Budapest. Lavora per il cinema e la televisione, diretta tra gli altri da Emanuele Crialese, Matteo Rovere, Ivan cotroneo, Maria sole Tognazzi, Roan Johnson, Giacomo Martelli.

MARTA LA MANTIA


Marta La Mantia nasce a Palermo nel 1991, dove studia sin da piccola danza classica per avvicinarsi poi alla danza contemporanea all’età di 17 anni e in particolare al lavoro di Rudolf Laban. Durante la sua formazione artistica a Palermo frequenta la Facoltà di Filosofia laureandosi nel 2015 con una tesi sul rapporto tra danza e filosofia. Per due anni frequenta i corsi intensivi di analisi del movimento Laban-Bartenieff alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, condotti dal Centro Thymos (composto da Maria Consagra, Alessio Maria Romano, Lorella Rapisarda e Micaela Sapienza). A Milano ha anche l’opportunità di conoscere, in occasione di un laboratorio, la danzatrice americana Peggy Hackney,allieva diretta di Irmgard Bartenieff. Nel 2017 si reca a New York dove viene ammessa al LIMS (Laban-Bartenieff Institute of Movement Studies) per conseguire il diploma in Analisi del movimento (CMA). L’anno dopo diventa membro della Faculty al LIMS, in qualità di assistente. Nei due anni trascorsi a New York ha l’opportunità di conoscere maestri e danzatori internazionali frequentando i laboratori da loro condotti presso la Gibney 280 Broadway. Partecipa come performer all’evento MELT Winter 2019 organizzato da Movement Research esibendosi al MOMA (Museum of Modern art) di New York, per il progetto coreografico ideato dal coreografo Ismael Houston Jones. Tornata in Italia si dedica all’ideazione e alla conduzione dei seguenti progetti pluriennali per alcuni Istituti scolastici della città di Milano: “Danza e gesto”, “Splashmob” (laboratorio di screendance con la realizzazione di uno short film per l’evento internazionale “Global water dances”) ed “Ecodance”.

CATERINA CARPIO 

Laureata in metodologia e critica dello spettacolo, si diploma nel 2003 alla scuola del Teatro Stabile di Torino. Da allora è presente in numerose e importanti produzioni teatrali italiane, lavorando con registi tra i quali Carmelo Rifici, Antonio Latella, Lisa Ferlazzo Natoli, Giancarlo Sepe, Serena Sinigaglia, Andrea De Rosa, Pierpaolo Sepe, il coreografo Michele Di Stefano. Nel 2010 viene chiamata dal regista Antonio Latella a far parte della compagnia stabile del Teatro Nuovo di Napoli. Da questa
esperienza artistica nascono numerosi lavori tra cui Don Giovanni, a cenar teco di Linda Dalisi e Antonio Latella. Nel 2014 è al Piccolo Teatro di Milano in Visita al padre di R. Schimmelpfennig, regia Carmelo Rifici. Nel 2015 è in tournée con Ti regalo
la mia morte, Veronika regia di Antonio Latella. Del 2017 è Locandiera regia di Andrea Chiodi, prodotta da Proxima Res, compagnia teatrale, centro di produzione e formazione di cui è socia fondatrice dal 2010. Nel 2017 è ancora al Piccolo Teatro
con Ifigenia Liberata frutto della collaborazione tra la drammaturga Angela Demattè e il regista Carmelo Rifici. Nel 2020 è in When the rain stops falling regia di L. Ferlazzo Natoli, spettacolo vincitore di tre premi Ubu. Nel 2022, dopo un inteso lavoro
collettivo di ricerca e studio, prodotto da Emilia Romagna Teatro con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni, debutta Ministero della solitudine. Una scrittura originale di corpi e parole nata anche grazie alla collaborazione con il drammaturgo Fabrizio Sininsi e la danzatrice Marta Ciappina (premio Ubu 2023 miglior regia). Nello stesso anno debutta al Pergine Festival Poetica, ultimo lavoro di Proxima Res ispirato dalle poesie di Franco Arminio. Nel 2024-25 è in Amatomia di un suicidio di Alice Birch per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni con la produzione del Piccolo Teatro di Milano, spettacolo vincitore di tre premi Ubu nel 2023.
Nel 2013 vince il premio Ubu come miglior attrice per Francamente me ne infischio, spettacolo in cinque movimenti ispirato al romanzo Via col vento di Margaret Mitchell diretto da Antonio Latella e scritto con Linda Dalisi e Federico Bellini.

MICHELE PANELLA

Da più di trent’anni lavoro nell’ambito delle arti performative contemporanee e, in particolare, alla promozione e diffusione della drammaturgia teatrale italiana all’estero e internazionale in Italia. Mi sono formato al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino dove, oltre a portare avanti progetti didattici, ho lavorato nella direzione artistica e organizzativa del Festival Intercity tra il 1991 e il 2016. Tra il 2002 e il 2004 ho approfondito la mia professionalità lavorando al National Theatre di Londra presso l’Educational Department su progetti formativi volti ad avvicinare i giovani alla drammaturgia contemporanea inglese ed europea. Dal 2015 faccio parte del Consiglio Direttivo del GIFT Festival di Tbilisi (Georgia), dove annualmente organizzo una sezione del festival in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Tbilisi e con le istituzioni dei paesi esteri che coinvolgo nella mia programmazione. Dal 2018 al 2022, sono stato Direttore Artistico del Festival Tramedautore al Piccolo Teatro di Milano. Insegno alla scuola di recitazione Proxima Res a Milano, nei moduli di recitazione e analisi del testo classico e contemporaneo e ho appena inaugurato il mio nuovo spazio Scripta, dedicato all’inserimento professionale della figura del dramaturg nelle produzioni legate alle arti performative: performance, danza, teatro, opera e musica. Nel 2024 ho collaborato alla sceneggiatura del film documentario “Coppia aperta quasi spalancata” di Franca Rame e Dario Fo, regia di Federica Di Giacomo, che ha aperto Le Giornate degli Autori alla 84a Mostra del Cinema di Venezia, vincendo il Premio SIAE. Sono il referente del comitato italiano di Eurodram, rete europea per la promozione della drammaturgia contemporanea europea ed extraeuropea in collaborazione con Theatron 2.0; vicepresidente del Premio Carlo Annoni, presentato annualmente al Piccolo Teatro di Milano. Ho tenuto corsi di drammaturgia all’università di Kilkenny, in Irlanda, all’università di San Marino e all’università di Castilla y Leon a Sepulveda. Le mie traduzioni italiane di testi anglosassoni sono pubblicate da UbuLibri, Editoria & Spettacolo ed Einaudi.

FRANCESCA PORRINI

Si diploma alla Scuola del teatro Stabile di Torino nel 2003.
Nel 2004 inizia una collaborazione con Gabriele Vacis, che la vede impegnata in diversi spettacoli. Sempre dal 2004 inizia una lunga collaborazione artistica con Carmelo Rifici, che la porterà ad entrare nell’Associazione Proxima Res. È interprete in diverse produzioni del Teatro Stabile di Torino, del Piccolo Teatro di Milano, dello Stabile di Bolzano, del Centro Teatrale Bresciano, del Teatro Due di Parma e del Teatro Stabile del Veneto. Lavora in spettacoli con la regia di Eugenio Allegri, Michele Di Mauro, Paola Rota, Franco Branciaroli, Andrea Chiodi, Emiliano Masala, Tindaro Granata, Gigi Dall’Aglio, Leonardo Lidi, Giampiero Judica, Simone Toni, Caterina Filograno. Dal 2004 inizia ad insegnare in varie scuole medie e superiori con seminari e laboratori finalizzati all’avvicinamento al teatro. Dal 2013 insegna dizione, lettura interpretata e recitazione nei corsi propedeutici presso la Scuola Proxima Res (MI) Nel 2018/2019 insegna dizione nella Scuola del Teatro Stabile di Torino. Dal 2017 insegna dizione nella Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

 

VIRGINIA ZINI

Attrice e cantante, si laurea in Filosofia all’Università Statale di Milano e si diploma alla Scuola del Teatro Arsenale di Milano dove studia il metodo Lecoq. Dopo un master in Teatro Sociale e di Comunità all’Universitàdegli Studi di Torino, prosegue la sua formazione teatrale con differenti registi e formatori trai quali: Daria De Florian e Antonio Tagliarini, CesarBrie, Gabriele Vacis, Jurij Ferrini, Renato Sarti, la compagnia Civilleri LoSicco, Marco Martinelli (Teatro delle Albe), Enrique Pardo, Jairo Cuesta e James Slowiack della NewWorldPerformance Laboratory, Serena Sinigaglia, Paolo Rossi, Laura Curino, e la compagnia Fattoria Vittadini. Studia antropologia vocale con Francesca della Monica, e porta avanti la sua metodologia Spatium Vocis dopo un percorso professionale per poter insegnare il suo metodo. Studia inoltre canto con Mila Trani, Lee Colbert, Laura Fedele, Susanna Colorni e Camilla Barbarito. Dal 2009 ad oggi lavora come attrice professionista con differenti realtà finché nel 2012 incontra la Compagnia ATIR, ne diventa socia e recita in molti spettacoli firmati da Serena Sinigaglia. Oltre al lavoro di attrice, da sempre, porta avanti il lavoro di formatrice teatrale lavorando con differenti gruppi: adulti, over 60, bambini, adolescenti, gruppi di teatro integrato e gruppi di operatori sociali.

MASSIMILIANO SPEZIANI

Ph Isabella Nenci

Premio Hystrio all’interpretazione 2018, recita diretto, fra gli altri, da G. Cobelli, L. Ronconi, M. Castri (per La vita è sogno, premio Coppola Prati 1992), C.Pezzoli, A. Latella, F. Tiezzi, M. Martone, Declan Donnellan, C. Rifici; ha lavorato con la compagnia Katzenmacher di A. Santagata (Petito Strenge, premio Ubu 1997). Auto produce gli spettacoli Il tiglio, foto di famiglia senza madre di Tommaso Urselli (premio Fersen alla regia 2013) e Il Memorioso. Breve guida alla Memoria del Bene, in collaborazione con P.Bigatto e l’associazione Gariwo, sul tema dei Giusti, tratto dai testi di G. Nissim, che replica da dieci anni. Nel 2022 cura il progetto Memoriosi, nuovi archivisti del Bene: la trasmissione ad un gruppo di giovani di attori dello lo spettacolo il Memorioso . All’attività teatrale alterna quella didattica ( Paolo Grassi di Milano ) e quella radiofonica (My Name is Depero, 3000 anni fra i Microbi”, “Torpedo Duet”,“Noise” “Animals” “Pinocchium”prod. Rsi originali radiofonici di Cappa e Drago). Durante il primo lockdown,a Milano, nello stabile in cui abita, crea e sviluppa l’esperienza del Teatro in Condominio, che dà vita allo spettacolo Nessun miracolo a Milano, su testo
di R. Gabrielli. Tra le ultime produzioni in cui ha recitato ricordiamo il “Pinocchio” e “La Valle dell’Eden” di A.Latella
La tragedia del vendicatore, diretto da D. Donnellan ( produzioni Piccolo Tetaro di Milano . “Combattenti di Gabrielli “ di R.Gabrielli e “Cronache del Bambino Anatra” di S.Antinori regia di G.Dall’Aglio. Dal 2022 al 2025 per la regia di Leonardo Lidi è nel progetto Čechov, Il Gabbiano , Zio Vanja , Giardino dei Ciliegi. Produzione Teatro Stabile dell’Umbria . Tra le ultime attività sta ultimando il corso di educatore visivo presso l’A.I.E.V.

FABIO MARCHISIO

Si diploma alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino nel 2003. Lavora in teatro con Mauro Avogadro, Claudio Longhi, Carmelo Rifici, Luca Ronconi, Andrea Chiodi, Edoardo Sanguineti. Al cinema lavora con Giuliano Montaldo e Peter Greenaway e in televisione con Giorgio Serafini, Liliana Cavani e Duccio Chiarini. Firma le sue prime regie confrontandosi sia con testi classici (Liolà e Non si sa come di L.Pirandello) che contemporanei (Nascondino di Tobia Rossi), occupandosi sia della loro riscrittura che del loro adattamento.
Insegna recitazione teatrale e cinematografica dal 2009 in varie associazioni teatrali e Accademie Nazionali (Ass.Proxima Res, Milano; TMA Torino Musical Academy, Torino; Ass.Montessori, Brescia). In qualità di autore, nel 2017 vince il Premio Inedito 2017 con il testo Entusiasmozero, e nel 2019 vince il Premio per la miglior drammaturgia teatrale e per il miglior spettacolo all’EARTHINK FESTIVAL 2019 con il suo THE DAY BEFORE.
Produce il film The Repairman di Paolo Mitton, ricoprendo anche il ruolo di un co-protagonista. Il film, uscito nelle sale italiane nel 2015, ha partecipato ad importanti festival internazionali ed è ora su alcune piattaforme e in dvd. Con la sua casa di produzione, la Cosmoglobo Entertainment, ha appena sviluppato il film Ultima vittima.