Radicamento e Verticalità: Training della Presenza dell’Attore LABORATORIO A CURA DI ENZINA CAPPELLI

  • Descrizione del laboratorio

    Il training nasce dall’incontro tra la disciplina formale della danza classica e le pratiche

    somatiche della danza contemporanea, integrate da elementi di scrittura coreografica e lavoro

    sulla presenza corporea dell’attore, rivolta ad attori, performer e studenti interessati ad

    approfondire il lavoro sulla presenza corporea.

    Un processo che  unisce esperienza fisica ed espressione attoriale, creando un legame profondo tra

    movimento ed emozione. Il corpo, educato alla forma, si apre a una presenza scenica autentica,

    essenziale e comunicativa.

    Il ruolo del suono e della musica

    La musica accompagna e struttura l’intero percorso di lavoro. Si parte da paesaggi sonori

    elettronici e sperimentali, si attraversano atmosfere ibride e dinamiche, fino a giungere a

    composizioni classiche arrangiate per la lezione di danza.

    In particolare, la musica classica assume progressivamente un ruolo centrale come forma di

    conoscenza e legittimazione del movimento: non semplice accompagnamento, ma architettura

    temporale che educa il corpo alla precisione, alla durata e alla relazione consapevole tra gesto e

    tempo. Il dialogo tra sbarra e ritmo interno mette in relazione disciplina accademica, memoria fisica

    e musicalità interiore.

    La musica qui non accompagna: ordina e plasma il gesto. Si parte da suoni elettronici sperimentali, si attraversano atmosfere ibride e dinamiche, fino a giungere a composizioni classiche rielaborate: un viaggio sonoro che dà forma al risveglio interno del movimento.

    Ogni giornata si sviluppa secondo una tematica differente, che scandisce:

    ● un modulo somatico e di direzioni interne
    ● esercizi alla sbarra che fondono tecnica e ritmo interiore
    ● una sessione di movimento
    ● feedback riflessivi dopo la pausa pranzo e letture post prandiali


    La pausa pranzo diventa tempo di rigenerazione e ascolto: saranno proposte letture postprandiali che mettono in evidenza il potere della parola come movimento corporeo.

    A seguire, si apre uno spazio di condivisione e feedback collettivo: riflessioni sui materiali corporei e risuonamenti interiori consentono di collegare pensiero, gesto e percezione.


    PERCHE’ E’ IMPORTANTE PER L’ATTORE?

    L’attore incontra un laboratorio che è scalpellino della presenza: la semplicità dello stare, liberata da sovrastrutture, apre alla potenza del gesto autentico. Si lavora sul macro del corpo per approdare poi all’intensità del micro: il respiro, il peso, il silenzio del movimento, il dettaglio…

    Finalità:

    ●  costruire una presenza autentica, non decorativa, ma essenziale

    ●  sviluppare un vocabolario corporeo vivo, che utilizza il corpo non solo come strumento di espressione ma come soggetto/corpo che abita uno spazio

    ●  nutrire la consapevolezza somatica come base dell’intento scenico

Dopo la laurea in Giurisprudenza, si diploma presso la Civica Scuola di teatro Paolo Grassi, a Milano. Studia e lavora con maestri e coreografi di fama internazionale quali: Cesc Gelabert, Claudia Castellucci, Biagio Caravano ( MK),  Julie Ann Anzillotti, Ariella Vidach, Alessio  Maria Romano. Continua i suoi studi e la sua ricerca con  Marco D’agostin, Marta Ciappina, Gruppo Nanou, Abbondanza Bertoni, Simona Bertozzi. Ha lavorato come performer con Fattoria Vittadini e la Compagnia  Aiep- Ariella Vidach. Ha collaborato come assistente di Alessio Maria Romano al progetto “Love You”  con il BTT di Torino. Danza per Emanuel Gat presso Bolzano Tanz Fest. Danza nello spettacolo “Eleusi”, al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Davide Enia. Prende parte allo spettacolo Jerome Bell, di Marco D’agostin al Piccolo Teatro, come assistente di regia e secondo cast.

Ha esercitato periodi di supplenza nell’insegnamento della danza accademica presso la Civica Paolo Grassi, grazie all’incontro con il maestro Francisco Sedeno. E’ tutor di movimento per il modulo “Teste inedite” in Paolo Grassi. E’ trainer di movimento presso il boffalora acting studio, fondato da Maurizio Schmidt.

Attualmente lavora con il coreografo Michele Ifigenia per diverse produzioni,  ospiti in diversi festival come: FOG Triennale  Milano,  Ipercorpo, Hangart Fest, Catalysi sostenuto dalla Raffaello Sanzio, Fabbrica Europa, Armunia, Interplay Festival, Bolzano Tanz Festival, Kilowatt, Ammutinamenti Festival, Sant’Arcangelo Festival.

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Dal 27 febbraio al 01 marzo 2026

presso Scuola Proxima Res, Piazza Sraffa, 4 Milano

15 ore (5 ore al giorno) indicativamente dalle 11 alle 16 con un’ora di pausa

posti disponibili 15

Quota partecipanti: 125€ (+ 15,00€ tessera associativa 25/26)

 

Chiusura iscrizioni 20 febbraio 2026

Per info e iscrizioni scrivere a scuola@proximares.it