LA SCENA DEL CRIMINE
Esercizi di recitazione su ghiaccio borghese
a cura di Caterina Filograno
Tra il 2023 e 2024, durante uno dei miei laboratori milanesi sul Teatro e la Cronaca Nera, incontro l’autore e attore francese Matthieu Pastore.
Da quel dialogo artistico nasce Tragédie Coréenne, drammaturgia che Pastore scrive ispirandosi a un fatto di cronaca nera accaduto a Seoul nel 2003: una coppia francese, apparentemente perfetta, vive sotto una sottile lastra di ghiaccio. Nel congelatore di casa vengono infatti ritrovati i corpi di due neonati. Lei li ha uccisi dopo aver partorito in casa da sola. Lui dice di non essersi mai accorto di nulla.
Il testo sfiora il mito di Medea e Giasone in una sorta di nuova Corinto del nostro presente, e si costruisce come un’indagine tanto artistica quanto giudiziaria: un fascicolo frammentato, dove ogni scena è un possibile elemento di prova. Al centro non c’è solo il crimine, ma il modello di felicità borghese che lo ha reso invisibile per troppo tempo.
Tragédie Coréenne è vincitore del Premio Hystrio – Scritture di Scena 2024. E’ stato presentato in forma di mise en espace al Teatro Elfo Puccini di Milano, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e al Théâtre National de Nice, che lo ha selezionato all’interno del proprio comitato di lettura.
Nella primavera del 2027 il testo diventerà uno spettacolo ed io ne curerò la regia.
Il laboratorio è il primo spazio di attraversamento attorale della scena di questo crimine a sfondo coniugale.
A chi è rivolto
Ad attrici e attori professionisti, a neodiplomati ma soprattutto a chi desideri misurarsi con una drammaturgia contemporanea che mette a nudo il dispositivo della coppia, della felicità e della rimozione.
È richiesta disponibilità al rischio, all’ascolto e al gioco.
Cosa faremo
-
Studio a tavolino di Tragédie Coréenne
-
Esercizi di recitazione su ghiaccio borghese
-
Lavoro su frammentazione, ritmo e parola
-
Indagine scenica: costruire una dialogo come si costruisce un fascicolo
-
Prime ipotesi di messinscena
-
Racconto di immagini attraverso creazione di partiture fisiche
Perché partecipare
Per lavorare su un testo già inserito nel panorama teatrale europeo.
Per confrontarsi con una scrittura crudele, ironica ed elegante.
Per entrare in un processo creativo prima che diventi spettacolo.
Per conoscermi, perché sono imperdibile.
Come partecipare
Per iscriversi mandare curriculum e foto a scuola@proximares.it ed un breve video (max 2 minuti) via WhatsApp al numero 3392453031 rispondendo alla domanda: “Quale crimine compiresti se non ci fossero conseguenze giuridiche per le tue azioni?”
Barese, classe 1990. Dopo una laurea in Legge, conseguita col massimo dei voti, Caterina viene selezionata da Luca Ronconi presso la scuola del Piccolo Teatro di Milano.
Dopo il diploma, studia con Lucia Calamaro, Martin Crimp e Romeo Castellucci. E’ finalista in Biennale College autori 2018. È attrice per Licia Lanera, Carmelo Rifici, Andrea Chiodi, Alan Alpenfelt, Fausto Paravidino e Jacopo Gassmann. Il suo primo lavoro Potrei Amarvi tutti vince il
premio Pancirolli e debutta a Campo Teatrale a Milano nel 2019. Il suo secondo lavoro, L’ultimo animale è prodotto da Teatro i nel 2022 di Milano e successivamente rilevato da Elsinor. La sua terza regia, Right Ones, su commissione di Pro Helvetia, debutta al Foce di Lugano nel maggio 2023. Il suo testo Oleandra, è vincitore del Premio Futuro Passato, del premio di produzione di Festil e del bando SIAE per chi crea e debutta nell’autunno 2024 al Sala Fontana di Milano.
Anche in casa si possono provare emozioni forti, suo quarto testo, è coprodotto da Sardegna Teatro, TST e Teatri di Bari e debutta a Milano in Triennale. Oggi Caterina lavora come artista tra Italia, Svizzera, Portogallo e Albania ed è stata inserita da Hystrio tra le registe emergenti del panorama teatrale italiano.