LABORATORIO A CURA DI EDOARDO RIBATTO

CLOSER

Un laboratorio teatrale

COS’ E’:

“Closer” è una pièce teatrale del brillante drammaturgo inglese Patrick Marber, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Mike Nichols e interpretato da quattro stellari interpreti: Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen.

Quando vedi un film così, ti viene voglia di recitare.

Sogni di essere nei panni degli interpreti, di poter dire tu quelle parole, di poter interpretare quei personaggi e rivivere quelle emozioni.

Questo coinvolgimento istintivo, questo entrare nel gioco, nel testo, nei rapporti, non capita spesso, a teatro.

PERCHE’:

Il problema è nella scrittura, prima di tutto. I testi teatrali (in Italia) si sono allontanati troppo da noi, dalla nostra umanità, dai nostri ritmi, dal nostro modo di innamorarci, di lasciarci, di litigare, di parlare per capirci, o per nasconderci.

Credo che fare un laboratorio su “Closer” oggi, sia prima di tutto recuperare il nostro bisogno di “dirci”, di raccontare noi stessi per quello che siamo, usando uno specchio che ci deformi il meno possibile.

QUINDI:

Ho selezionato alcune scene del film e voglio usarle come materiale per un lavoro che si concentri sul Rapporto.

Rapporto con le proprie emozioni, con le parole per esprimerle, e, ovviamente, con l’altro, con il suo sguardo, il suo corpo, le sue emozioni.

Costruire, nel gioco recitativo, quello che in psicologia chiamano “la terza persona”, quell’essere immateriale ma presentissimo che si crea nel rapporto fra due esseri umani.

PRATICAMENTE:

– Riscaldamento fisico, vocale, immaginativo.

– Esercizi sul rapporto.

– La scaletta: un metodo per imparare velocemente a memoria una – Prove sulle scene selezionate:

.capire la prossemica istintiva di una scena,

.il ritmo di scrittura, recitare in mezzo alle battute,

.sottotesti,

.azione interna,

.qual è il detonatore della scena,

.“grande dentro, piccolo fuori”,

scena..comparazioni fra recitazione cinematografica e teatrale e loro possibili (felici)

contaminazioni.

QUANTI: Un numero pari di uomini e donne da 8 (minimo) a 14(massimo).

DURATA: 16 ore

CALENDARIO:

venerdì: 20:30 – 22:30 (2 ore)

Sabato: 10:00 – 13:00 pausa 14:30- 19:00 (7 ore e mezza)

Domenica: 10:00- 13:00 pausa 14:30- 18:00 (6 ore e mezza)

Edoardo Ribatto, genovese, classe 1974.

Attore diplomato alla Civica Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano,

dal 1995 ad oggi partecipa ad oltre sessanta produzioni con diversi teatri

nazionali fra i quali il Teatro dell’Elfo, Teatro LAC di Lugano, Il Teatro stabile di

Torino, Il Teatro di Roma, il Piccolo Teatro di Milano, la Biennale di Venezia. Ha

inoltre partecipato a una dozzina di serie tv andate in onda SU NETFLIX in RAI e

MEDIASET.
E’ anche scrittore e acting coach. Nel 2013 debutta con la sua prima regia e il suo primo testo originale: sono il proiettile” (5 votazioni ai premi UBU 2014, repliche al Teatro dell’Elfo di Milano, Teatro della Tosse di Genova, AstiTeatro, RAI RADIO TRE), seguono i testi “Cavie”

(anche regista), la regia di “Ultima casa” (di Tiziano Scarpa), il testo “Play-zen” (spettacolo di Teatro Danza, co- regia insieme a Giulia Staccioli di Kataklò), “Fare alba”, “Una mosca su Amleto”, “Hotel Blanco”(produzione Teatro della Tosse di Genova),

“Even” e “il dono” (teatro forum), IO-NON IO” (Pirandello e la fantascienza) e la regia de “L’ingenioso Hidalgo” (di Francesco Mancini)

Dal 28 al 30 novembre 2025

presso Scuola Proxima Res, Piazza Sraffa, 4 Milano

16 ore

venerdì 28 dalle 20.30 alle 22.30,

sabato 29 dalle 10.00 alle 13.00 PAUSA dalle 14.30 alle 19.00,

domenica dalle 10.00 alle 13.00 PAUSA dalle 14.30 alle 18.00

posti disponibili minimo 8 massimo 14

Quota partecipanti: 130,00€ (+ 15,00€ tessera associativa 25/26)

Chiusura iscrizioni 20 novembre 2025